Credito di imposta amianto: in arrivo il decreto

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Ci siamo quasi, il 2 maggio è passato alimentando ancora di più l’attesa per l’uscita del decreto attuativo del Ministero dell’Ambiente che darà inizio al meccanismo del Credito di imposta a favore di interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale, effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Ricordiamo ai lettori che tale misura di incentivazione statale è stata introdotta nel Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità 2016 approvata lo scorso dicembre e prevede lo stanziamento di un plafond di 17 milioni di euro – sono circa 5,6 milioni di euro all’anno da scontare tramite compensazioni dal 2017 - messi a disposizione per gli interventi di bonifica eseguiti nel 2016. Il credito di imposta riconosciuto è nella misura pari al 50% delle spese che l’impresa sostiene fino ad un massimo di 200 mila euro. Così come per altri meccanismi di incentivazione, la domanda di assegnazione del credito sarà possibile mediante procedura telematica, su apposito portale del Ministero dell’Ambiente.

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Incapsulamento, confinamento (e/o rivestimento), rimozione dell’amianto

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Il fibrocemento conosciuto dal nome del più diffuso prodotto commerciale Eternit è un materiale compatto realizzato con una miscela di cemento e fibre di amianto.

La presenza di coperture in cemento-amianto non costituisce di per sé rischio per la salute dei cittadini e per la tutela ambientale, in quanto il vero rischio dipende dalla stato di conservazione della copertura e dalla probabilità di una dispersione di fibre di amianto in aria e/o nel suolo. La probabilità del rilascio della fibre può dipendere sia dalla sua perdita di consistenza e compattezza derivante dalla sua lunga esposizione alle intemperie che dall’eventuale rottura causata ad opera dell’uomo. Se la copertura è in buone condizioni è altamente improbabile che esista un pericolo di rilascio di fibre.

Il sistema dei certificati bianchi

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I certificati bianchi, sono anche noti come “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE).

Si tratta di titoli negoziabili che attestano il conseguimento di risparmi energetici nell’uso finale dell’energia attraverso interventi e progetti volti ad incrementare il livello di efficienza energetica.

La regolamentazione del sistema dei certificati bianchi è stata introdotta nel sistema legislativo italiano nel 20 luglio 2004 e prevede l’obbligo, per i distributori di energia elettrica e gas con più di 50.000 clienti finali, al raggiungimento di determinati obiettivi quantitativi di risparmio di energia primaria, espressi in Tonnellate Equivalenti di Petrolio (TEP) risparmiate.

Il successo dei Kit fotovoltaici

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I dati testimoniano che in Italia gli impianti fotovoltaici residenziali (tipicamente le taglie di potenza sono 3, 4, 6 kWp) rappresentano un trend in costante crescita sia nelle nuove edificazioni, dove spesso sono in abbinamento all’impiantistica termica come anche testimoniato dal successo dello scorso MCE (Mostra Convegno Expoconfort - Milano), sia nelle ristrutturazioni, grazie soprattutto all’incentivazione statale della detrazione del 50%. Parliamo di un mercato, il segmento residenziale, in cui la competizione è davvero agguerrita, dove anche pochi euro possono fare la differenza; se poi si considerano i tempi “blindati” di realizzazione di un impianto fotovoltaico residenziale, perché la durata di un cantiere incide nella bilancia economica dell’installatore, avere a disposizione dei kit fotovoltaici pre-costituiti rappresenta un’evidente agevolazione specie se quello che conta alla fine sono i numeri di impianti realizzabili.

Bonus bonifica amianto tramite credito d'imposta del 50%

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In data 02/02/2016 è entrato in vigore la legge del 28/12/2015 n.221 recante disposizioni di materia ambientale denominata “Collegato ambientale: Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali”.

LEGGE 28 dicembre 2015, n. 221 (Entrata in vigore del provvedimento: 02/02/2016)

Al fine di attuare la risoluzione del Parlamento europeo del 14 marzo 2013 e di concorrere alla tutela e alla salvaguardia della salute e dell’ambiente attraverso l’adozione di misure per promuovere e sostenere la bonifica dei beni e delle aree contenenti Eternit, ai soggetti titolari di reddito di imprese che effettuano, nel 2016,  interventi di bonifica dell’amianto su beni e strutture produttive ubicate sul territorio italiano è attribuito un credito di imposta pari al 50% delle spese sostenute.

Incentivi agli storage - al via la Regione Lombardia

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Al via la corsa allo storage in Regione Lombardia! Li aspettavamo da tempo ed ora sono arrivati i primi incentivi agli impianti fotovoltaici dotati con soluzioni storage.

Con deliberazione 4769 del 28 gennaio 2016 sono state definite due importanti misure di incentivazione per la diffusione dei sistemi di accumulo e della ricarica privata per veicoli elettrici. Soffermandoci sulla prima è importante ricordare che i sistemi di accumulo dovranno soddisfare i seguenti requisiti:

 

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