Incapsulamento, confinamento (e/o rivestimento), rimozione dell’amianto

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Il fibrocemento conosciuto dal nome del più diffuso prodotto commerciale Eternit è un materiale compatto realizzato con una miscela di cemento e fibre di amianto.

La presenza di coperture in cemento-amianto non costituisce di per sé rischio per la salute dei cittadini e per la tutela ambientale, in quanto il vero rischio dipende dalla stato di conservazione della copertura e dalla probabilità di una dispersione di fibre di amianto in aria e/o nel suolo. La probabilità del rilascio della fibre può dipendere sia dalla sua perdita di consistenza e compattezza derivante dalla sua lunga esposizione alle intemperie che dall’eventuale rottura causata ad opera dell’uomo. Se la copertura è in buone condizioni è altamente improbabile che esista un pericolo di rilascio di fibre.

Per escludere i rischi derivanti dal rilascio di fibre di amianto è comunque molto importante verificarne lo stato di conservazione.

Il decreto ministeriale DM 06.09.94 e la Legge 27 marzo 1992, n. 257 "Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto; obbligano il proprietario alla verifica dello stato di manutenzione degli elementi edilizi contenenti amianto. Per la verifica occorre rivolgersi ad un tecnico qualificato per effettuare la valutazione dello stato di conservazione della copertura.

A seguito della valutazione tecnica è possibile che si verifichino tre situazioni:

  • La copertura risulta esser in buono stato di conservazione. È necessario prevedere un protocollo di valutazione periodica con cadenza almeno annuale a garanzia del mantenimento delle condizioni originarie riscontrate.
  • La copertura necessita di manutenzione con operazioni di incapsulamento che può essere associato al confinamento tramite barriera protettiva che separi i materiali contenenti amianto dalle aree dell’edificio occupate. L’incapsulamento consiste in un trattamento superficiale realizzato tramite sostanze sintetiche impregnanti che penetrano nello strato superficiale bloccando il rilascio delle fibre di amianto, o ricoprenti atte a preservare lo stato della copertura dall’azione di deterioramento futuro.
  • La copertura si trova in uno stato di degrado con amianto in matrice friabile. È necessaria la bonifica e la sua rimozione.

Nel caso la copertura non risulti essere in un buono stato di conservazione e quindi accertata la pericolosità e la necessità di intervenire sull’amianto è obbligatorio rivolgersi ad una ditta specializzata iscritta all’Albo nazionale Gestori ambientali nella categoria 10 (sub categoria 10A o 10B).

 

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